Utilizzo della bicicletta, riscoperta del territorio e sistema di navigazione high-tech. Sono stati questi i punti trattati nel corso del work-shop “
La Bicicletta e il Senso del territorio” nella mattina di
sabato 19, presso la sala convegni LEM3 della fiera di Milano.
In una sala che via via si è arricchita di ospiti e invitati tra i quali il senatore
Giacome Santini e
Costantino Ruggero (presidente di EICMA), il giornalista
Marino Bartoletti ha ricoperto il ruolo di moderatore, introducendo e alternando i tre interventi in programma.

Per primo ha preso la parola
Paolo Tagliacarne, presidente dell’associazione
Turbolento di Milano, promotore e sostenitore dell’utilizzo della bicicletta. “
La bici è un prodigio meccanico che crea grandi emozioni. Aiuta a conoscere meglio se stessi, ma anche il territorio che ci circonda”. Per Tagliacarne andare in bicicletta permette di riconsiderare l’ambiente che ci circonda e di osservarlo “
da un altro punta di vista per recuperare la voglia di cose belle e di una nuova forma di benessere”.
Di benessere ha parlato anche
Claudio De Monte, consulente ed esperto di pubbliche relazioni per
StartTer, realtà operante nel settore della valorizzazione socio-economica del territorio. “
Dobbiamo guardare alla bicicletta come strumento dal grande potenziale per sostenere il turismo nazionale, lo sviluppo economico, l’ecologia e il mondo del lavoro. L'idea è di riconsiderare il benessere non solo dal punto di vista economico, ma anche per stile di vita e felicità personale”, ha detto De Monte. “
In molti abbiamo già avanzato progetti interessanti, ma è fondamentale arrivare al risultato con idee chiare, studi di analisi e manager di qualità. Le risorse ci sono”.
Massimo D’Eramo, responsabile cartografia e progetti speciali di
Garmin (azienda produttrice di navigatori satellitari), ha concluso il work-shop presentando alcuni
case studies di grande interese. D’Eramo ha evidenziato come l’alta tecnologia GPS e la navigazione satellitare possano essere un prezioso supporto per la promozione del territorio locale, e quindi dei percorsi ciclabili, in collaborazione con gli enti pubblici.