Pur essendo uno sport eminentemente individuale, pochi sport possono vantare la capacità del ciclismo di riunire grandi folle in straordinari momenti di condivisione. E’ questo il pensiero che ha attraversato le menti di tutti quando, alle 9.15 di domenica 20 settembre, è stato dato il via ai 450 partecipanti della 12a PedalatAzzurra, edizione che, dopo anni di separazione dovuta allo spostamento dell’Esposizione da Settembre a Novembre, ha visto riformarsi lo storico connubio fra la grande classica cicloturistica ed il Salone del Ciclo di Milano.
In una giornata calda e soleggiata, una folla incredibilmente eterogenea ha preso il via dall’ingresso sud della nuova Fiera di Milano-Rho: giovani e meno giovani, volti noti (ex atleti come Marino Vigna, Campione del Mondo a Roma 1960, e Renzo Zanuzzi, maglia rosa nel 1947, ma anche il Presidente dell’AICC Marino Bartoletti) e non, si sono avviati compatti verso un’avventura lunga 65 km, per ritrovarsi poi nuovamente uniti all’arrivo in Fiera per ricevere il meritato applauso di appassionati e visitatori.
A seguire, si è svolta la premiazione della vincitrice della classifica per società, ma il vero premio – per tutti – è stato quello di vivere una vera, grande giornata di sport e profonda condivisione, di quelle che fanno bene ad un ciclismo che, oggi come non mai, ha bisogno del sostegno e della passione del suo immenso popolo.