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03/11/2010 - Anche in Cina c’è tanta voglia di EICMA

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E’ trascorso un anno da quando EICMA, l’esposizione internazionale del ciclo e motociclo di Milano, ha dato vita ad una importante joint venture insieme alla China Chamber of Commerce for Motorcycles (CCCM) e a Genertec International Advertising & Exhibition Co., con l’intento di organizzare la fiera del motociclo di riferimento per Oriente. L’ambizioso progetto si è concretizzato nel 2010 con la creazione di EICMA China, svoltasi a Pechino dall’11 al 13 giugno.

A conferma del successo riscosso dalla prima fiera EICMA China,  mercoledì 3 novembre, in occasione dell’esposizione del ciclo e motociclo di Milano, è stata ufficialmente presentata alla stampa l’edizione 2011. “Con grande soddisfazione siamo riusciti nel nostro intento, ovvero quello di creare un salone di riferimento per l’Oriente così come EICMA lo è in Occidente”, ha detto il Direttore Generale di EICMA Costantino Ruggiero in apertura di conferenza stampa. “In soli sette mesi, con il supporto della ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) abbiamo ottenuto risultati insperati dando vita ad un evento contraddistinto dalla presenza delle più importanti aziende cinesi e di una selezione di prestigiosi brand italiani, su di un’area espositiva di 20.000 metri quadri. Numerosi sono stati i convegni e gli eventi collaterali”.

Il Presidente di EICMA Corrado Capelli, presente alla conferenza stampa, ha confermato il successo del progetto EICMA China ed ha annunciato che la seconda edizione si svolgerà a Pechinoda sabato 2 a lunedì 4 luglio. Decisamente positivo anche l’intervento del cinese Li Rengui, President of Genertec International Advertising & Exhibition Co, il quale ha affermato che “stiamo lavorando alla prossima edizione in un clima di grande collaborazione tra gli organizzatori cinesi e italiani”.

Il salone espositivo EICMA China nel 2011 sarà ancora più grande. A confermarlo è stato Chen Bignam, CCCM Secretary-General. “Avremo a disposizione una superficie di 30.000 metri quadri con tutti gli espositori cinesi e molte più aziende straniere. Si tratta di un’eccezionale opportunità per creare nuovi rapporti di collaborazione e sviluppare una piattaforma per gli scambi commerciali su scala mondiale”. Ottimista sulle possibilità di creare nuove opportunità di business è anche Claudio Castiglioni, vice-Presidente di EICMA e noto imprenditore nell’industria motociclistica: “La joint venture presto frutti importanti per il nostro settore e non solo. Non è facile combinare due culture diverse ma stiamo lavorando proficuamente ad un progetto comune che sarà di successo per entrambi i soggetti. Ci siamo uniti alla Cina, il paese più grande al mondo, per dare vita a quella che sarà la fiera più grande del mondo”.