
I numerosi cambiamenti che stano interessando il settore dell’automotive portano i loro riflessi in tutte le fasi e i segmenti del mercato, cominciando da quelli più strettamente produttivi, per finire con la prestazione di servizi post-vendita: è proprio quest’ultimo l’aspetto analizzato nel convegno “Riprogettare il servizio post-vendita – Da assistenza tecnica a servizio”, tenutosi giovedì 4 novembre nel centro convegni della Fiera di Rho-Pero e organizzato da IPQ Tecnologie in collaborazione con EICMA.
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E’ in corso un’evoluzione verso un concetto di prodotto sempre più esteso, – ha sottolineato Linda Cruciani, project manager di IPQ tecnologie –
un concetto che comprende non soltanto il bene, ma l’insieme dei servizi offerti al cliente. Per questo è importante che l’assistenza tecnica diventi un servizio a valore aggiunto, sempre più incentrato sui singoli clienti
che non sul prodotto, con un alto livello di personalizzazione.”
Per questo, l’offerta di servizi post-vendita sta diventando uno snodo critico per le aziende in termini di competitività: la qualità degli interventi, l’essenzialità dei servizi e la soddisfazione del cliente costituiscono parametri fondamentali su cui investire per rendere il servizio sempre più importante in termini strategici e sempre più percepito dall’utente finale.
Le parole del responsabile service di DAF veicoli industriali, Giuseppe Perrotta, hanno testimoniato l’importanza di un approccio strategico nell’organizzazione del post-vendita e della formazione del personale addetto ai servizi, al fine di riportare effetti positivi di soddisfazione e fidelizzazione del cliente, tanto nei confronti della rete quanto nei confronti dello stesso prodotto.
Foto: Linda Cruciani, Project Manager di ICQ Tecnologie (1) e Giuseppe Perrotta, Responsabile Service di DAF veicoli industriali (2)